Il risparmio energetico è uno degli argomenti più in voga degli ultimi anni. Non solamente da un punto di vista di risparmio economico, bensì anche per poter emettere meno sostanze dannose nell’ambiente, e consumare eccessivamente le risorse di cui disponiamo, letteralmente sprecandole.

Nelle nostre abitazioni si concentra un forte numero di dispositivi elettronici ed elettrodomestici che, inevitabilmente, portano a un consumo costante di energia. Uno degli ambienti in cui troviamo una maggior concentrazione di elettrodomestici è certamente la cucina. Qui, però, gli elettrodomestici sono necessari (per non dire indispensabili) in quanto ci permettono di cucinare e conservare correttamente i cibi. Quindi, dopo aver scelto le tariffe più economiche per luce e gas, è importante sapere che puoi mettere in pratica diversi accorgimenti. Anche questi ti aiuteranno a gestire meglio l’energia consumata dagli elettrodomestici, permettendoti così di ridurre sensibilmente l’ammontare della bolletta…e fare del bene all’ambiente!

Risparmiare energia in cucina

Gli elettrodomestici e dispositivi elettronici presenti in cucina consumano spesso moltissima energia, specialmente se di vecchia generazione e utilizzati in maniera scorretta.

Per risolvere questo problema, il primo consiglio che è importante seguire è quello di dotarsi di dispositivi con classe energetica pari a A+++. Questa garantisce la miglior efficienza energetica garantendo il massimo delle prestazioni, senza eccedere in eccessivi consumi energetici.

Il frigorifero

Un particolare elettrodomestico che consuma energia, nonostante possa essere di classe A+++, è certamente il frigorifero. Il solo fatto di essere in funzione 24 ore al giorno, lo rende il nostro principale nemico nella guerra ai consumi. Un modo per poter beneficiare delle sue (indispensabili) prestazioni, senza veder impennare i propri consumi energetici, sarà sicuramente quello di posizionarlo distante da fonti di calore. Molto importante inoltre, non tenerlo completamente addossato alla parete o a ridosso di altri mobili. Infatti, è risaputo che i frigoriferi a incasso consumano di più rispetto ai normali, poiché sono maggiormente soggetti al surriscaldamento. Evitare di introdurre, al suo interno, del cibo caldo permetterà di mantenere i consumi costanti. Anche praticare una corretta manutenzione con cadenza nel tempo potrà permettere di mantenerlo al massimo delle sue prestazioni.

Il forno

È importante prestare particolare attenzione anche al forno: un altro elettrodomestico soggetto ad alti consumi. In fase d’acquisto sarà decisiva la scelta di preferire un modello ventilato, in modo tale che possa distribuire in maniera uniforme il calore emesso. Anche l’utilizzo errato del forno può essere causa di bollette più salate, come ad esempio aprirlo spesso mentre è in funzione. Un ulteriore piccolo consiglio da mettere in pratica per ridurre i consumi sarà quello di spegnerlo poco prima che raggiunga il tempo adeguato di cottura. Ciò permetterà di sfruttare il calore residuo, raggiungendo il tempo previsto per la cottura a zero consumi!

La lavastoviglie

E dopo aver cucinato con il forno e riposto gli alimenti in frigorifero, viene il turno della lavastoviglie! Anche quest’ultima è sorvegliata speciale dei consumi in cucina. Per limitarli con coscienza, una buona pratica potrebbe essere quella di utilizzarla con lavaggi preferibilmente a ciclo rapido e freddo, evitando l’asciugatura automatica spesso presente nei modelli di ultima generazione.

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