IL BONUS SOCIALE

Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta introdotto dal Governo nel 2009 e regolato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) con la collaborazione dei Comuni, per garantire un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica e del gas ai titolari di utenze domestiche che versano in particolari situazioni di disagio.

Hai diritto e puoi richiedere il bonus sociale per la fornitura dell’energia elettrica se sei titolare di un contratto di fornitura di tipo domestico e versi in una situazione di disagio fisico o economico.
Se in possesso di entrambi i requisiti, il bonus per disagio fisico è cumulabile a quello per disagio economico.

DISAGIO FISICO

Hanno diritto al bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali indispensabili al mantenimento in vita.

E’ possibile consultare l’elenco delle apparecchiature elettromedicali considerate salvavita da parte del Ministero della Salute (che quindi danno diritto al bonus) al seguente link : → Clicca qui.

Il valore del bonus viene determinato dall’assegnazione su una scala di 3 livelli (in base a quanto certificato dalla ASL) che dipendono da:

  • potenza contrattuale della fornitura di energia;
  • apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate;
  • tempo giornaliero di utilizzo.

Per l’anno 2020 questi sono i valori: 

Anno 2020Fascia minimaFascia mediaFascia massima
extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno)fino a 600 kWh/annotra 600 e 1200 kWh/annooltre 1200 kWh/anno
fino a 3 kw€ 185,00€ 305,00€ 440,00
oltre 3 kw (da 4,5 kw in su)€ 433,00€ 548,00€ 663,00

Presentazione della domanda

La domanda del bonus sociale per la fornitura elettrica può essere presentata presso il Comune di residenza del titolare del contratto di fornitura (che può essere diverso dal malato) o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.

Documentazione necessaria

Al momento della presentazione della domanda, è necessario essere in possesso della seguente documentazione:

  • Certificato ASL attestante la situazione di grave condizione di salute; la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale; il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero; l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;
  • Documento d’identità valido del richiedente e del malato (se diverso dal richiedente);
  • Modulo B adeguatamente compilato;
  • Codice POD, ovvero il codice composto da numeri e lettere che inizia con IT e che identifica il punto fisico in cui l’energia elettrica viene consegnata dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Si tratta di un’informazione riportata sulla bolletta;
  • Allegato D, solo nel caso in cui la domanda viene presentata da un delegato;
  • La potenza impegnata o disponibile dalla fornitura.
MODULI

Modalità di ricezione e rinnovo

Il bonus concesso viene applicato direttamente come sconto, suddiviso nelle bollette successive per un periodo di 12 mesi.
Il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato ma viene erogato senza interruzioni fino a quando vengono utilizzate le apparecchiature. L’eventuale cessazione di utilizzo delle apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al proprio fornitore di energia elettrica.

DISAGIO ECONOMICO

Possono ottenere il bonus i clienti domestici relativamente all’abitazione di residenza:

  • appartenenti a nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.265,00;
  • appartenenti a nucleo familiare con 4 o più figli a carico e indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00.
  • nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Presentazione della domanda

La domanda del bonus sociale per la fornitura elettrica può essere presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli.

Documentazione necessaria

Al momento della presentazione della domanda, è necessario essere in possesso della seguente documentazione:

  • Documento d’identità valido;
  • Modulo A adeguatamente compilato;
  • Attestazione ISEE in corso di validità;
  • Allegato CF compilato con i componenti del nucleo ISEE;
  • Allegato FN compilato, nel caso di richiesta da parte di famiglia con requisito di numerosità (4 o più figli a carico) e ISEE non superiore a 20.000 €;
  • Codice POD, ovvero il codice composto da numeri e lettere che inizia con IT e che identifica il punto fisico in cui l’energia elettrica viene consegnata dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Si tratta di un’informazione riportata sulla bolletta;
  • Allegato D, solo nel caso in cui la domanda viene presentata da un delegato;
  • La potenza impegnata o disponibile dalla fornitura.

Moduli

Modalità di ricezione e rinnovo

Il bonus concesso viene applicato direttamente come sconto, suddiviso nelle bollette successive per un periodo di 12 mesi al termine del quale dovrà essere presentata richiesta di rinnovo.

Solo in caso di cambio di indirizzo di fornitura durante il periodo in cui è già attivo il bonus elettrico, il titolare deve recarsi presso il Comune di residenza presentando il Modulo VF (variazione fornitura). Il bonus viene così trasferito in continuità sul nuovo contratto di fornitura fino alla sua scadenza naturale.

ll valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia ed è aggiornato ogni anno dall’Autorità.
Per l’anno 2020 questi sono i valori:

Numerosità familiare 1-2 componenti€ 125
Numerosità familiare 3-4 componenti€ 148
Numerosità familiare oltre 4 componenti€ 173

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